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CMOR in bolletta: cos'è quella voce che non hai mai chiesto

5 minuti di lettura

Cos'è il CMOR che mi hanno addebitato?

È il corrispettivo di morosità pregressa: un importo rimasto insoluto con il fornitore precedente, che il nuovo ti addebita per suo conto. Se quell'importo era contestato, prescritto o non tuo, esiste una procedura gratuita per farlo annullare.

Come funziona il meccanismo

Quando cambi fornitore lasciando un insoluto, il venditore precedente può segnalarlo a un sistema centrale. Il nuovo fornitore, che con quel debito non c'entra nulla, se lo trova assegnato e te lo addebita in bolletta sotto la voce CMOR.

Il punto chiave è questo: il nuovo fornitore fa solo da esattore. Non ha verificato il merito, non sa se quel debito è fondato, e spesso non è nemmeno in grado di dirtelo.

Quando non è dovuto

Sono i casi più frequenti, e sono più di quanti si pensi.

  • L'importo era già stato contestato con il vecchio fornitore.
  • Riguarda consumi ormai prescritti.
  • Riguarda un'utenza che non era intestata a te: subentri, eredità, contratti di affitto chiusi male.
  • L'importo era già stato pagato e la segnalazione non è stata ritirata.

Cosa fare

Prima cosa, scrivi al nuovo fornitore chiedendo il dettaglio: a quale contratto, a quale periodo e a quale importo si riferisce l'addebito. È un dato che ti deve fornire.

In parallelo esiste una procedura speciale dedicata proprio al CMOR, che si attiva presso lo Sportello per il consumatore: verifica sui database centrali se i presupposti dell'addebito esistono davvero e, se non ci sono, ne dispone l'annullamento. È gratuita.

Se invece il debito è fondato ma vecchio, torna in gioco la prescrizione: un importo non più esigibile non diventa esigibile solo perché ha cambiato strada.

Contesta l'addebito prima della scadenza, come per qualsiasi altra voce: valgono le stesse regole.

Il caso più frequente in assoluto

Un inquilino se ne va senza chiudere il contratto, il proprietario subentra, e mesi dopo si ritrova addebitato un debito che non è mai stato suo. Succede continuamente.

In quel caso servono i documenti che dimostrano da quando l'utenza è tua: contratto di locazione, verbale di consegna, voltura. Con quelli in mano l'annullamento è quasi sempre ottenibile.

Quanta parte della tua bolletta è oltre i due anni?

Inserisci due date e l'importo: il calcolo avviene nel tuo browser, senza registrazione.

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Contenuto informativo di carattere generale, non consulenza legale. Le indicazioni normative sono citate a fini divulgativi: vedi i riferimenti normativi.